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Pesce, Primi

Tagliatelle con la Bottarga

Cucinare mi piace ma trovare la tavola apparecchiata ed il pranzo pronto è una sensazione bellissima. Troppo spesso diamo per scontato gesti e dinamiche e solo quando non si hanno più ci rendiamo conto del privilegio perso. Da studente mi sono nutrita di piatti di fortuna: poca la voglia di fare la spesa e poca la voglia di lavare le stoviglie. I tempi migliori erano quelli in casa dei miei: mia mamma ha sempre sempre preparato pranzo e cena e pensandoci adesso la considero un’eroina dei nostri tempi. Per farvela breve oggi sono tornata a casa affamata come un lupo e un piatto di tagliatelle con la bottarga regnavano fumanti sotto l’ombrellone in terrazzo preparate dal “mi fio” (appellativo usato perché l’ultima volta che ho scritto fidanzato mi hanno preso in giro anche gli alberi). Dopo abbiamo litigato. Ma quella è un’altra storia. L’ appetito è rimasto.

Ingredienti per 2 persone:

  • 250 gr tagliatelle all’uovo fresche
  • olio q.b.
  • 1 spicchio aglio
  • peperoncino
  • pepe
  • sale
  • 40 gr bottarga di muggine più costosa o di tonno

Per la ricetta, come ogni venerdì, vi aspetto da Smilingischic:

http://www.smilingischic.com/smiling-in-the-kitchenbottarga-o-la-ami-o-la-odi/

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Carne, Secondi

Pollo Fritto

Pollo I love you! Mi piace alla piastra, grigliato, infarinato, infornato, lessato e soprattutto fritto ..fritte sono bone anche le ciabatte ed il pollo ancor di più! Non mi dite che non vi piace il fritto perché non vi rivolgo più la parola. Io se avessi la cappa in cucina friggerei molto più spesso ma visto i problemi di aspirazione che mi affliggono mi tocca limitarmi. L’ultima volta ho dovuto rilavare i panni sullo stendino e anche i gatti puzzavano di fritto. Comunque io avevo del pollo avanzato e l’ho tagliato in piccoli bocconcini e gli ho fritti..unica pecca: togliendo il grasso ed il sangue i bocconcini hanno preso una forma particolare tanto dA far sembrare il risultato fritto di mare e non pollo. Senza didascalia ti aspetteresti moscardini fritti ed invece si tratta pollo. Nonostante la forma credo di aver fritto bene: asciutto e gustoso.

Ingredienti (4 Porzioni):

  • 300 gr petto di pollo
  • 2 uova
  • farina bianca
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 manciata di prezzemolo
  • 1 rametto di rosmarino
  • foglie di salvia
  • 1 pizzico di timo
  • 1 limone
  • olio d’oliva
  • sale
  • latte qb
  • pepe in grani

Pulite il pollo e lavatelo. Tagliatelo a pezzi. Mettete i pezzi di pollo in una terrina, irrorateli con mezzo bicchiere di olio, profumateli con il prezzemolo tritato insieme all’aglio, alla salvia, al rosmarino, unite il timo, sale, pepe appena macinato e il succo del limone. Rigirate i pezzi in questa marinata, lasciandoveli almeno per mezz’ora.Poco prima di friggere il pollo, preparate una pastella mescolando le uova sbattute con due cucchiaiate di farina e mezzo bicchiere circa di latte. Immergete nella pastella i pezzi di pollo scolati dalla marinata, rigirandoli. Mettete al fuoco una padella con abbondante olio. Scolate, a mano a mano i pezzi di carne dalla pastella usando un cucchiaio e friggeteli nell’olio caldo. Disponeteli quindi su un piatto da portata e serviteli subito in tavola o come finger food.

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Primi

Bucatini alla Carbonara

Chi non conosce la Carbonara?Chi la confonde con l’Amatriciana?Chi sa cucinarla? Ci mettete la pancetta o il guanciale? Ci mettete un uovo a testa? Intero o solo il giallo? Usate il bucatino o il tortiglione? Io onestamente dopo anni passati a Roma ne ho assaggiate di vari tipi: con panna (bleah), con tantissimo pecorino, col guanciale a pezzi grossi grassi e la versione che mi piace di più è quella che ho trovato in casa: il mio fidanzato è il re della carbonara. Mi metto in cucina con lui, allungo il collo per vedere che non sporchi anche il frigorifero e mi lascio servire. Io ho scelto il bucatino perché è un tipo di pasta che non utilizzo mai e nei piatti romani ci dice a pennello. Ho letto da qualche parte che il bucatino è un tipo di pasta che riempie facilmente, perché avendo il buco centrale ci fa ingerire un sacco di aria.

Dicono anche che gli spaghetti alla carbonara nacquero durante la seconda guerra mondiale quando gli Americani portarono in grandi quantità il bacon e le uova in polvere, che facevano parte delle razioni militari; dall’estro dei cuochi romani nacque cosi questo piatto.

Ingredienti (2 persone):

  • 180 gr di pasta 
  • 3 uova (2 intere ed un tuorlo)
  • pancetta a fette grosse
  • sale
  • pepe
  • parmigiano

Mettere l’acqua salata sul fuoco e quando bolle lessare la pasta. Sbattere le uova con una forchetta per 2-3 minuti fino a che non si saranno ben amalgamate. Aggiungere sale, pepe e parmigiano e continuare a sbattere per altri 2 minuti. In una padella saltare la pancetta con un filo d’olio. Quando è croccante spegnere. Una volta che la pasta è bella al dente lasciate sul fondo della pentola un pochino d’acqua. Rimettere la pasta sul fuoco basso e aggiungere uova e pancetta. Mescolare ininterrottamente fino a quando non inizia a cuocere e decidete a vostro gusto la cottura dell’uovo. A me piace nè troppo cotto (no frittata) nè troppo bagnato (no coque).

Coprire con abbondante parmigiano. 

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Dolci & Drinks, Luoghi

Torta a tutta birra (Birroir)

Da quando ho aperto il sito-blog sto cercando di dare voce ai prodotti che più mi piacciono: prodotti buoni, gustosi, tradizionali accompagnati dalla passione e dalla perseveranza di chi c’è dietro. Il primo luogo che ho visitato da quando ho lanciato questa creatura di sito è stato il Birrificio Artigianale Birroir e pensando alla birra mi sono chiesta..oltre a berla, come posso inserirla all’interno di una ricetta? E perché non all’interno di una torta cioccolato e amaretti. Questa torta ha origine irlandese: il sapore è dolcissimo con retrogusto amaro di birra ed il frosting a base di formaggio cremoso e whisky ricorda la schiuma della birra. Quindi per prima cosa munitevi della Birra Pantera o se proprio non la trovate di una birra scura. Le accortezze sono: seguite i passi come indicato nella ricetta, fate la prova stecchino e abbuffatevi senza sensi di colpa perché dopo lo sforzo di aver portato a termine questo dolce vi meritate questo ed altro.

Ingredienti ( per una tortiera di 24 cm)

  • 225 g di farina tipo 00
  • 100 g di cacao amaro in polvere
  • 400 ml di birra scura
  • 225 g di burro a temperatura ambiente
  • 350 g di zucchero di canna
  • 2 cucchiaini di bicarbonato per alimenti
  • un cucchiaino colmo di lievito per dolci
  • 4 uova medie

Per il frosting:

  • 150 g di formaggio fresco spalmabile
  • 250 g di zucchero a velo
  • 250 g di mascarpone
  • 2 cucchiai di whisky

Per prima cosa lasciate il burro fuori dal frigo fino a quando non avrà una consistenza morbida. In una planetaria (santo oggetto!) inserite il burro a pezzettini, lo zucchero di canna e create una crema. Se non avete la planetaria usate le fruste elettriche che soffriranno se il burro non è abbastanza morbido. Aggiungete uno alla volta le uova e lavorate l’impasto fino a quando non sarà ben amalgamato l’impasto. Setacciate la farina col lievito ed il bicarbonato ed unite all’impasto. In una terrina setacciate il cacao e unite la birra piano piano lavorando il composto manualmente con la frusta fino a creare una crema. Aggiungete la crema scura alla crema chiara e amalgamate fino a che non si è creato un composto fluido e spumoso. Rivestite la tortiera con un foglio di carta da forno imburrato e versate il composto. Livellate il composto con un cucchiaio.

Accendete il forno a 180° e lasciate cuocere per circa un’ora.

Frosting: mescolate i formaggi e lo zucchero a velo con una frusta elettrica. Lasciate freddare. 

Sfornate il dolce. Lasciate freddare e coprite con il frosting con l’aiuto del cucchiaio. Decorate con gli amaretti.

Mi raccomando la prova stecchino!

torta_birroir

 

http://www.birroir.com/