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Farfalle Sedano Carote e Curry

Non sono una “pastara” lo ammetto però mi sto impegnando a non mangiare carne. Lo so che ci sono mille alimenti per sostituire la carne ma io bramo per bistecche e salsicce, pollo e hamburger, cosa ci devo fare? Leggendo e documentandomi mi sono resa conto di quanto farne un uso prolungato e sconsiderato sia nocivo per la salute così ho riposto il pollo nel freezer e mi sono rimboccata le maniche sfogliando libri con ricette vegetariane. In tutto ciò continuo a sognare carbonare, amatriciane e spiedini alla griglia. L’idea di questa ricetta nasce da mio fratello che mentre faceva la scarpetta nel contorno di sedano e carote esordisce con:”Sai cosa potresti fare con l’avanzo? Tagliare le verdure e condirci la pasta!”. Ed io: “Proverò ma magari smetti di inzupparci il pane sennò mi ritrovo tutte le briciole nella pasta!”.  Continue Reading

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Zuppa di Miso

Miso. Cosa sei? Come sei fatto? Dove ti trovo? Per me fino a ieri caro Miso eri quella cosa dentro la zuppa al ristorante giapponese e potevi essere fatto in qualsiasi modo. Al supermercato ti vendono solo come “Miso istantaneo”, al piccolo negozio di alimenti macrobiotici ancora una volta ti trovo sullo scaffale come “Miso istantaneo” e la domanda sorge spontanea: ma il Miso esiste? Chiedo aiuto al popolo dei social e amici da Milano mi portano una sacchettata di Miso che è una specie di pasta marrone saporita e aromatica. Scopro che si tratta di un prodotto fermentato a base di soia gialla, cereali e sale marino integrale e può essere utilizzato come un comune dado vegetale per insaporire zuppe, minestroni, risotti e altre pietanze. Ma a Lucca non lo capiscono e non esiste. Ringrazio gli amici ma sono un pò alle basse perchè il mezzo kg di Miso scade a Marzo ed io non so come smaltirlo. Accetto suggerimenti. Intanto partiamo con la “Zuppa di Miso”.  Ingredienti per 4 persone: Continue Reading

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Primi, Senza categoria

Pomarola Toscana

Mia madre mi ha riempito il frigorifero di pomodori dell’orto. Ne ho di ogni varietà, grandezza e colore e sono tanti, forse troppi. Inizialmente avevo pensato di farne un uso quotidiano anche se io non amo il pomodoro crudo. Poi ho aperto il sacchetto e mi sono accorta che la pioggia, così forte ed incessante, ha segnato i piccoli frutti con dei tagli precisi e profondi. A quel punto ho dovuto salvarli e li ho usati per preparare la “pomarola toscana” semplice, estiva, gustosa e la sa fare anche un bambino. Cuoce a lungo e emana profumo. Si può mettere in barattoli e surgelare. Si mantiene in frigo per diversi giorni e con uno spaghetto al dente, una spruzzata di parmigiano e un filo di olio a crudo è il piatto più buono e genuino che si possa avere in tavola.

Ingredienti:

  • 1kg di pomodori freschi ben maturi (tipo San Marzano o Fiorentini ma viene buonissima anche con quelli Cuore di bue)
  • 1 cipolla bianca
  • 2 carote
  • 1 stocco di sedano
  • 10 foglie di basilico
  • sale q.b

Mettete in una pentola un filo d’olio e fate soffriggere cipolla, carota e sedano per qualche minuto. Aggiungete i pomodori con la buccia precedentemente tagliati a tocchettoni e fate cuocere per circa 45 minuti / 1 ora a fuoco basso con un pizzico di zucchero, sale ed un goccio di latte. Quando il sugo si sarà ristretto passarlo nel passaverdure e farlo freddare. Aggiungere il basilico e mettere in frigo.

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insalata
Secondi, Vegetariano

Insalata mista estiva

Ci sono cose che non mi vanno giù. Ci sono giorni che non ne posso più della routine. Ci sono giorni che cucino come se non ci fosse un domani e altri che mi nutro di una galletta di riso facendo la scarpetta nel Philadelphia direttamente con la testa nel frigorifero. Ci sono giorni che mi sento “crudista”, altri animalista, altri vegetariana, altri ingollo cibo senza pensare alla provenienza e alle lobby che governano. D’estate sono più portata verso il crudismo e d’inverno bollirei anche le ciabatte da gustare di fronte al caminetto. Non so se essere preoccupata per il mio bipolarismo verso la scelta del cibo o essere orgogliosa per non essere una fanatica dell’alimentazione. Denominatore comune di questo preambolo rimane l’appetito costante e la voglia di variare. Oggi mi sento crudista e di buona leva ho pulito tutte le verdure presenti in questa insalata.

Ingredienti:

  • 2 carote
  • 1 costola sedano
  • 5 ravanelli
  • 1 finocchio
  • rucola
  • olio 
  • sale
  • limone

NB  Acquistare la verdura da tagliare e lavare è la scelta migliore per 5 motivi.

Plastica:

il contenitore, che sia vaschetta o sacchetto e’ generalamente di plastica. La plastica contiene BPA, una sostanza tossica che si deposita , in questo caso, sulle verdure .

Lavaggio:

queste verdure sono lavate con l’utilizzo di soluzioni disinfettanti e trattate con anidride solforosa (E220), che aiuta a mantenere un aspetto fresco alle verdure.

Conservanti

E220 e’ un conservante che può causare reazioni allergiche e intolleranze alimentari . Esso favorisce il processo inibitorio delle vitamine B1 e la B12.

Confezionamento:

le verdure imbustate, vengono tagliate e lavate. Se questo processo viene effettuato molto tempo prima di mangiarle, esse perdono in sostanze nutrienti

Conservazione

Le buste utilizzate dall’industria ostacolano la penetrazione dell’ossigeno e la fuoriuscita di anidride carbonica.

La verdura subisce quindi un processo di “invecchiamento precoce” e si accentua il proliferarsi di muffe e microorganismi putrefattivi, dato che l’evaporazione dell’acqua verso l’esterno e’ impedita dalla plastica.

[credits: in modo naturale]

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