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Secondi, Vegetariano

Piselli al prosciutto

Chi è che non conosce i piselli al prosciutto? Quali piselli usate? Sgranati o surgelati? Utilizzate il prosciutto crudo o cotto? Utilizzate la pancetta o speck? Utilizzate la carne? Le mie risposte sono queste. Io uso i pisellini surgelati, quelli Primavera sono i migliori, dolci e piccoli. Ogni tanto mi faccio prendere da uno strano slancio e mi metto a sgranare i baccelli pentendomene immediatamente. Continue Reading

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Secondi, Vegetariano

Scorpacciata di Purè di Patate

W il Purè! O la purea di Patate! Da piccola la gioia più grande era arrivare a pranzo da nonna affamata da scuola: andare dritta in cucina, alzare il coperchio e sorridere alla vista del purè di patate. A questo punto mia nonna era dietro di me che gridava che dovevo andare a lavarmi le mani prima di andare a tavola ma io con un gesto repentino avevo già infilato il dito nel purè e mi leccavo il dito. Il purè rimane uno dei miei contorni preferiti ed è una cosa che ho sempre cucinato anche nelle cucine più sgangherate riuscendo a fare a meno dello schiacciapatate e della frusta. Ricordo un anno a casa di un’amica da cui ero ospitata decisi di preparare la cena. La cucina era grande quanto un sottoscala e aveva giusto giusto le pentole per sopravvivere da sola. Armata di amore per il purè mi misi all’opera ed il risultato fu delizioso anche se mi mise a dura prova. Adesso sto affinando le tecniche e ho scoperto che le patate garfagnine sono le migliori per un’ottima riuscita. La mia ricetta è semplicemente irresisitbile e semplicissima. Armatevi di pelapatate.

Ingredienti:

  • 1 kg patate
  • sale qb
  • latte mezzo litro p.s.
  • noce moscata qb
  • burro 30 gr
  • schiacciapatate

Mettete una pentola capiente sul fuoco con abbondante acqua salata. Pelate le patate e mettetele a bollire intere. Lasciate cuocere 40 minuti e sentite con la forchetta che siano morbide prima di scolare. Scolate e passate nello schiacciapatate bollenti. A questo punto munitevi della frusta e montate a mano le patate aggiungendo a poco a poco latte e burro. Deve avere una consistenza collosa e morbida. Non troppo liquido, non troppo “duro”. Soffice. Spruzzate con noce moscata. Servite caldo.

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Sfoglia di panino con crudo, fichi e ricotta

Fichi “I love you”. Fichi come siete cari. Vi ho comprati due volte quest’anno: la prima volta eravate buonissimi e non sono arrivati a casa. Nel tragitto ortofrutta – casa ne ho fatto una moderata indigestione considerando il costo. La seconda volta eravate particolarmente belli, grassi e lucenti ma non eravate saporiti. E anche voi costavate parecchio: 5 euro al kg. Sono rimasta con la voglia di fichi ma ho avuto la fortuna di incappare in due alberi a casa di amici e come nei migliori film non mi sono allontanata dai rami fino a quando non mi sono saziata. Quelli si che erano buoni, peccato che la stagione è già finita.

ficoPer tornare alla storia iniziale coi fichi grassi e lucenti ci ho preparato un antipastino buonissimo ovvero una “sfoglia con fichi, crudo e ricotta“. Ecco come fare. Ingredienti:

  • 1 rotolo pasta sfoglia quadrata
  • parmigiano reggiano qb
  • 4 fichi sbucciati
  • 5 fette crudo
  • 3 cucchiai ricotta vaccina
  • sale 
  • pepe

Per prima cosa prendete e stendete la soglia. Cospargetela di grana grattugiato e tagliatela a rettangoli 5 cm X 7 cm. Accendete il forno a 180° e mettete da parte fino a quando il forno non si sarà riscaldato. In una ciotola lavorate la ricotta col sale e pepe fino a quando non si sarà ammorbidita. Sbucciate i fichi e tagliateli in 4 fettine e mettete da parte. Infornate per 15 minuti. Estraete e vedrete che la sfoglia sarà pronta da farcire in questo ordine: ricotta, crudo e fico. Servire tiepide. Il giorno dopo fanno schifo. :)

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Secondi, Vegetariano

Fiori Fritti

E’ la seconda volta che compro i fiori di zucca (zucchina) e questa volta mi sono promessa di non dimenticarmi di loro in frigo. Mentre con un tocco delicato li pulivo e mi facevo aiutare dai tutorial per non combinare disastri ho pensato a quanto sia buffo che mangiamo i fiori di una pianta. Vero è che hanno un sapore buonissimo ed io li adoro ripieni di mozzarella e acciughe come li ho mangiati spesso a Roma o in forno ripieni di carne come mi ha insegnato mia mamma. Ho inoltre scoperto che  i fiori di zucchina sono maschi e femmina: i maschi sono quelli che crescono da soli, in mezzo alla pianta, mentre quelli di sesso femminile crescono attaccati all’inizio della zucchina. Mentre i fiori femmina sono buoni da mangiare in umido quelli maschi, di forma allungata, sono ottimi fritti in padella dopo averli passati in una pastella leggera. Ecco come ho fatto io.

Ingredienti (per 2 persone affamate):

  • 10 fiori
  • olio per friggere
  • 200 ml di birra chiara
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio olio 
  • pizzico sale
  • 125 gr farina

In una ciotola mettete un pochino di farina setacciata, al centro versate due cucchiai di birra, l’olio, i tuorli, aggiungete un pizzico di sale, mescolate senza sbattere incorporando a poco a poco la farina e, sempre mescolando piano, unite la restante birra. Coprite e lasciate riposare la pastella in luogo tiepido per circa 2 ore. Quindi con delicatezza incorporate all’impasto 2 albumi montati a neve.Eliminate il pistillo dai fiori di zucca facendo attenzione a lasciare intatto il fiore. Scaldate l’olio e tuffate i fiori dopo averli imbevuti velocemente nella pastella. Salate e servite caldi. 

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