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Secondi, Senza categoria, Vegetariano

Uova al Pesto

Mi pungono gli occhi. Ho il trucco addosso di ieri. Ho i capelli sciolti e non mi riconosco. Al lavoro stamani è successo di tutto ma sono sopravvissuta. Ho il cuore che mi batte nel naso e sono tornata a casa non pensando minimamente a te caro Dap. Poi facendo zapping su internet ho trovato un piatto scenografico e colorato come piacciono a me e raccogliendo le ultime forze ho buttato un uovo dentro l’acqua che bolliva e ho aspettato. E mentre raccoglievo le foglie di basilico mi sono dimenticata del tempo che passava e non è venuto un uovo molto “bavoso” come sarebbe stato indicato per la ricetta. Quindi voi contate solo 6 MINUTI e poi toglietelo. Se volete, potete anche mettere le uova in acqua fredda e poi accendere il fuoco e portare l’acqua a ebollizione. In questo caso, però, ricordatevi di far cuocere le uova per un minuto in meno rispetto ai tempi indicati sopra (quindi 7-9 minuti): così facendo si diminuisce il rischio di rottura del guscio.

Igredienti (per 2 persone):

  • 2 uova sode 
  • 2 fette pane tostato
  • 4 cucchiai di basilico 
  • sale
  • pepe
  • basilico per decorare

Per prima cosa mettete l’uovo nell’acqua bollente. Tostate il pane e raccogliete il basilico. Su una fetta di pane adagiate le uova e tagliatele a metà. Coprite col pesto e decorate con le foglie di basilico. Per la ricetta del pesto andate qui:

http://dinnerandpics.com/primi/trofie-al-pesto/

Bellina vero questa ricetta?

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Primi

Trofie al Pesto

Chi non conosce il pesto alzi la mano? Sento discutere spesso gli amici su quale sia il miglior pesto venduto al supermercato: quello con l’aglio, senza aglio, marca top, marca x o y. Poi vado a cena da un’amica e sfodera un pesto dolcissimo e saporito ed io, ormai condizionata dai discorsi degli amici, le chiedo dove l’abbia comprato. Lei mi guarda stranita e mi dice che l’ha fatto lei. Appassionata dalla crema di basilico discutiamo a lungo. Il basilico è molto delicato: se lo lavi e non lo metti nel ghiaccio annerisce. Se non hai un mortaio e pestello ma decidi di frullarlo devi mettere le lame in frigo per qualche ora e utilizzare la velocità minima. Fermare e ripartire. Piano piano sennò si ossida e annerisce! Se non togli l’anima all’aglio ti rimane in bocca per 2 vite. Se l’olio non è delicato pizzica la gola. Se il basilico non è di Prà nemmeno a parlare di pesto, se il formaggio non è Grana o Reggiano lascia perdere. Insomma se vuoi fare un buon Pesto alla Genovese devi utilizzare ingredienti di pregio sennò viene un troiaio.

Ingredienti per condire 600 gr di pasta

  • 50 gr di foglie di basilico lavate e asciugate
  • mezzo bicchiere di olio di oliva
  • 6 cucchiai di parmigiano
  • 2 cucchiai di pecorino
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • 1 pizzico abbondante di sale grosso

Unire tutti gli ingredienti tranne i formaggi grattugiati e azionare il frullatore. Quando avrete ottenuto una crema, aggiungere i formaggi grattugiati. Frullare per qualche altro secondo.Versare il pesto ottenuto in una tazza. Se non viene consumato subito, pressarlo leggermente con un cucchiaio e aggiungere dell’olio sulla superficie, in modo da farlo mantenere in frigo. Bollire l’acqua,salare e immergete le trofie per 3 minuti. Condite con il pesto fresco e ancora formaggio se vi piace.

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Primi

Tagliatelle al pesto di cavolo verza

 

Se c’è una cosa che non sopporto è buttare via le cose perché sono andate a male. Per un motivo o per un altro il mio frigorifero è sempre un casino e non vedo le cose anzi spesso urto nel regolatore della temperatura ed estraggo dell’insalata ormai congelata che posso solo servire come sorbetto o incappo in verdure che non ricordavo di aver acquistato. Ieri ad esempio ho trovato la verza e perché non provare un bel pesto?

Ingredienti (per 4 persone):

  •  300 g di tagliatelle (o altri formati di pasta liscia)

Per il pesto di cavolo verza:

  • 60 g di foglie di cavolo verza con la costa centrale
  • 50 g di pinoli
  • 30 g di parmigiano grattugiato
  • 30 g di pecorino romano grattugiato
  • peperoncino (o pepe macinato fresco)
  • olio e.v.o. q.b
  • sale q.b

Private dalla costa centrale le foglie più tenere del cavolo verza, sbollentate in acqua bollente per 5/6 minuti e metteteli insieme al resto degli ingredienti (meno che il formaggio) nel bicchiere del frullatore a immersione. Frullate a intermittenza (per non fare surriscaldare le lame) fino a rendere il composto cremoso, per ultimo aggiungete i due formaggi grattugiati, regolate di sale e olio. Lasciate da parte alcune foglie di verza, tagliatele a strisce sottili e saltate in padella con uno spicchio d’aglio e peperoncino e olio. Salate. Bollite la pasta e unite il pesto e decorate con le foglie saltate.

Buonissimo per me.