peperonata
Secondi

Peperonata e pistacchi

Peperonata unta per definizione. Una peperonata che non luccica non è una vera peperonata. Ogni volta che penso alla peperonata mi viene mente il mal di stomaco. L’associazione non è delle migliori ma il pensiero nasce dalla difficoltà della digestione. Togliendo la buccia si può alleviare la pena, ma io oggi non ne avevo voglia. Se voi siete pazienti e volete togliere la buccia esistono svariati metodi. Personalmente metto i peperoni direttamente sulla fiamma e ogni 2 minuti li ruoto; quando si sono anneriti su ogni lato si passano sotto l’acqua e si sfila la buccia. A questo punto sono pronti per essere cucinati. La ricetta in questione prevede peperoni rossi, zucchine e pistacchi. La scelta è dettata da quello che offre la terra forzata dalla mano dell’uomo e mi ha portato ad anticipare la stagionalità. Scegliendo peperoni italiani biologici  (coltivati in serra) ne ho trovati solo rossi. Vi consiglio di aspettare ad acquistarli perché la qualità non è delle migliori, sono duri ma saporiti. Stessa sorte per le zucchine. Si. Sono impaziente ed ogni tanto non seguo la stagionalità.

Ingredienti:

  • 4 peperoni rossi
  • 4 zucchine
  • 1 cipolla bianca
  • una manciata di pistacchi sgusciati
  • olio qb
  • 1 cucchiaio aceto vino rosso
  • 1 cucchiaio zucchero
  • 1 cucchiaio salsa soia
  • sale qb
  • acqua calda qb
  • basilico qb

Puliamo e laviamo i peperoni. Tagliamoli a strisce e mettiamoli da parte. Puliamo e tagliamo a sigaretta le zucchine e mettiamole da parte. In una padella dai bordi alti mettiamo abbondante olio e aggiungiamo la cipolla precedentemente tagliata fine fine. Facciamo soffriggere. Aggiungiamo i peperoni e facciamo cuocere a fiamma viva qualche minuto sfumando con la soia. Abbassiamo il fuoco e facciamo cuocere a fuoco lento per 20′. Copriamo con acqua calda. Dopo 20′ aggiungiamo le zucchine e copriamo. Lasciare cuocere a fuoco basso per altri 20′. Salare. A 10′ dalla fine aggiungere l’aceto e lo zucchero.  Terminare la cottura. Condire con basilico e una manciata di pistacchi.

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