carbonara
Primi

Bucatini alla Carbonara

Chi non conosce la Carbonara?Chi la confonde con l’Amatriciana?Chi sa cucinarla? Ci mettete la pancetta o il guanciale? Ci mettete un uovo a testa? Intero o solo il giallo? Usate il bucatino o il tortiglione? Io onestamente dopo anni passati a Roma ne ho assaggiate di vari tipi: con panna (bleah), con tantissimo pecorino, col guanciale a pezzi grossi grassi e la versione che mi piace di più è quella che ho trovato in casa: il mio fidanzato è il re della carbonara. Mi metto in cucina con lui, allungo il collo per vedere che non sporchi anche il frigorifero e mi lascio servire. Io ho scelto il bucatino perché è un tipo di pasta che non utilizzo mai e nei piatti romani ci dice a pennello. Ho letto da qualche parte che il bucatino è un tipo di pasta che riempie facilmente, perché avendo il buco centrale ci fa ingerire un sacco di aria.

Dicono anche che gli spaghetti alla carbonara nacquero durante la seconda guerra mondiale quando gli Americani portarono in grandi quantità il bacon e le uova in polvere, che facevano parte delle razioni militari; dall’estro dei cuochi romani nacque cosi questo piatto.

Ingredienti (2 persone):

  • 180 gr di pasta 
  • 3 uova (2 intere ed un tuorlo)
  • pancetta a fette grosse
  • sale
  • pepe
  • parmigiano

Mettere l’acqua salata sul fuoco e quando bolle lessare la pasta. Sbattere le uova con una forchetta per 2-3 minuti fino a che non si saranno ben amalgamate. Aggiungere sale, pepe e parmigiano e continuare a sbattere per altri 2 minuti. In una padella saltare la pancetta con un filo d’olio. Quando è croccante spegnere. Una volta che la pasta è bella al dente lasciate sul fondo della pentola un pochino d’acqua. Rimettere la pasta sul fuoco basso e aggiungere uova e pancetta. Mescolare ininterrottamente fino a quando non inizia a cuocere e decidete a vostro gusto la cottura dell’uovo. A me piace nè troppo cotto (no frittata) nè troppo bagnato (no coque).

Coprire con abbondante parmigiano. 

Previous Post Next Post

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply