frate
Dolci & Drinks

I frati (ciambelle) sono quelli col Buco

E’ rotondo come una ciambella e il nome è dovuto alla somiglianza con la chierica dei frati. Viene fritto così, semplicemente, con il suo aroma di arancio o limone, senza creme o altro, e quando è bello gonfio, soffice e dorato, viene immerso nello zucchero.

Dosi per una dozzina di frati:

  • 500 gr di farina
  • 50 gr di burro
  • 50 gr di zucchero
  • 25 gr di lievito di birra
  • 2 uova
  • una tazza di latte
  • scorza di limone o di arancio
  • una presa di sale
  • olio per friggere

In una tazza sciogliere il lievito in un po’ di latte. Su un tagliere lavorare la farina, il sale e lo zucchero, a formare una fontana. Al centro della fontana unire le uova, il burro morbido a pezzetti, la scorza di limone o di arancio e il lievito, quando sarà raddoppiato di volume. Lavorare bene l’impasto e lasciarlo riposare per 45 minuti circa, coperto da un canovaccio. Una volta lievitato ponete il composto sulla spianatoia e con il matterello stendetelo allo spessore di circa 1 cm. Con uno stampo da frati (quelli con il buco in mezzo) si tagliano i frati, e dopo un’ultima lievitatura, di circa 20 minuti, si friggono in abbondante olio (olio caldo, non bollente). Far asciugare l’eccesso di olio su della carta gialla o altra carta assorbente e tuffarli nello zucchero, facendo in modo che lo zucchero si attacchi da entrambi i lati.

NB I veri frati per evitare che si formi la mollica dura all’interno partono da un impasto più morbido e acquoso di quello del bombolone, interamente lavorato a mano.

ECCO I MIEI.. Ho riso tanto, tantissimo perchè ho esagerato col diametro ed alcuni sembravano calamari fritti. A guardarli rido ancora.

Se sei di Lucca sai bene dove trovarli :)

 

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