Donuts
Dolci & Drinks

Donuts

Donuts e parte il Brainstorming. Donuts: Simpson, Pinterest, colore, giochi, allegria. Donut, secondo la grafia Usa semplificata, sta per Doughnut, letteralmente “noce di pasta”. Negli Usa, un vero feticcio alimentare per le generazioni postbelliche, reso popolare anche da noi da un’infinità di telefilm. Homer Simpson, personaggio dei cartoon con tutti i vizi dell’americano medio a cominciare dal trash-food, ne va letteralmente pazzo, e sbava senza ritegno al solo pensiero. Golosaggine e pulsioni regressive non c’entrano: il fatto è che le catene di Donut sono aperte 24 ore su 24 anche nei piccoli centri, lo zucchero primo ingrediente fornisce energia immediata a basso costo e la scatola take away è molto comoda da portare in macchina con una walky cup di caffé lungo. Nel film  Full Metal Jacket  di Stanley Kubrick, un Jelly Donut (nella versione italiana, ciambella con crema) trovato dal sergente Hartman nell’equipaggiamento della recluta Palla di Lardo scatena una tragedia fatale ad entrambi . Il Donut diventa popolare negli anni cinquanta, col diffondersi delle catene Dunkin’ Donuts e Krispy Kreme negli Usa e dalla Tim Hortons in Canada, che replicano su scala industriale un dolce tradizionale olandese dal nome ostico, l’Oliebollen, o Oliekoek (letteralmente, dolce oleoso, fritto cioé nello strutto). Il 1847 sarebbe, secondo una storia leggendaria, la data di nascita ufficiale: per agevolare il figlio Hanson Crockett Gregory, timoniere su una nave in partenza per il New England, la madre Elizabeth arricchì il dolce con noci e uvetta nell’impasto (da cui il nome Dough-nut), dandogli una forma a ciambella, affinché il figlio potesse infilarlo al polso, mantenendo le mani libere per le manovre. Giusto un secolo dopo, nel 1947, un imprenditore del Massachusetts di origine ebraica, tale William Rosenberg, ebbe l’idea di aprire a Quincy, sua città natale, una rivendita di ciambelle inizialmente chiamata Open Kettle. Il successo fu tale che alle soglie del decennio successivo i negozi erano diventati cinque, per poi moltiplicarsi su scala planetaria.

 

 

DonutsDap1

Ingredienti da fare con il BIMBY

  • 375 g farina di manitoba
  • 75 g zucchero semolato
  • 1 bustina lievito di birra disidratato
  • 70 g burro fuso
  • 1 uovo
  • 125 g latte tiepido, più un po' per spennellare
  • 40 ml di yougurt bianco
  • 1/2 scorza di limone grattugiata
  • 375 g farina di manitoba
  • 75 g zucchero semolato
  • 1 bustina lievito di birra disidratato
  • 70 g burro fuso
  • 1 uovo
  • 125 g latte tiepido, più un pochino per spennellare
  • 40 ml di yougurt bianco
  • 1/2 scorza di limone grattugiata

 

Procedimento.

  1. In una ciotola, mescolate  farina,zucchero e lievito.Inserite nel boccale 2 cucchiai di burro fuso, l’uovo, i 125 ml di latte, lo yogurt e la scorza di limone, lavorate 20 secondi vel 4/5.Versate nel boccale il composto a base di farina e lavorate a vel 5 per 20 secondi.
  2. Imburrate leggermente una ciotola e mettetevi la pasta, sigillate con la pellicola e lasciate riposare per circa 1 ora in un luogo tiepido, io la metto dentro al forno.
  3. Togliete la pasta dalla ciotola e stendetela con un mattarello sul piano di lavoro leggermente infarinato allo spessore di 1 cm.ritagliate 12 dischi, con un tagliapasta tondo di 4-5 cm.Con un tagliapasta più piccolo, circa 2-3 cm, tagliate il centro.Allineate le ciambelle sulla placca del forno ricoperta con cartaforno, coprite con un telo e lasciate lievitare per altri 45 minuti all’interno del forno.
Cottura
  1. Scaldate il forno a 190°C statico.Spennellate le ciambelle con il latte e infornate per 10-12 minuti, finchè non saranno ben gonfie, ma solo appena dorate.
Decorazione
  1. Togliete dal forno, spennellate subito con il burro fuso e lasciatele raffreddare molto bene prima di decorarle.
  2. Decorate con colorante e noccioline tritate.

 

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