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Carne

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Carne, Pesce, Secondi

Vitel tonnè

Finalmente arrivano le pesche, il melone e le ciliegie, la panzanella, il riso freddo, il ghiacciolo, la granita ed il mio adoratissimo Vitel Tonnè o Vitello Tonnato. Le mie regole sono: maionese a più non posso, carne senza nervetti tagliata a fette sottili sottili e una manciata di capperi. Non deve essere troppo freddo nè tiepido: fresco e accompagnato da fette di pane casereccio indispensabili per completare il lavoro con la scarpetta finale. Il piatto deve rientrare in cucina lucido e pulito. 

Curiosità: O vitel tonnè o vitel tonnà, contrariamente a quello che molti pensano, non è una ricetta di origine francese, ma bensì Piemontese, soprattutto nei giorni delle feste natalizie. 

Ingredienti (per 4 persone):

Per la carne

  • 800 gr di vitello
  • 1 cipolla
  • 2 carote
  • 2 gambi di sedano
  • 2 spicchi d’aglio
  • un paio di chiodi di garofano (facoltativo)

Per la salsa:

  • 100 gr di tonno sott’olio
  • 100 gr di tonno al naturale
  • 3 acciughe salate
  • capperi
  • 250 gr di maionese
  • 1 cucchiaio di sale

Mettete sul fuoco una pentola d’acqua con la cipolla, la carota, il sedano e il cucchiaio di sale. Portare ad ebollizione. Intanto legare il vitello in modo che possa mantenere una bella forma. Quando raggiungerà il bollore aggiungete il pezzo di carne, che farete cuocere per circa 2 ore. Lasciate raffredare nel brodo.

Preparazione della salsa. Mettete nel frullatore il tonno sgocciolato, 10 capperi e i tre filetti d’acciuga. Frullate finemente il tutto eventualmente con qualche cucchiaio di brodo o se si preferisce si può aggiungere una carota e un gambo di sedano tolti dal brodo. Unite il composto frullato alla maionese e amalgamate.

Quando la carne sarà fredda tagliatela a fette dello spessore preferito (se si vuole anche con l’affettatrice), spalmate un po’ di salsa sul piatto di portata, disponete le fette e nappate con la salsa.

Otterrete in questo modo anche un’ottimo brodo!

bresaola
Carne, Secondi

Bresaola rucola e grana e non solo

Finalmente il sole è alto e sembra bruciare. Finalmente posso pranzare all’aria aperta e finalmente posso mettermi a maniche corte. Sarà banale parlare del tempo ma non sono la prima persona che subisce sbalzi di umore a seconda che sia nuvolo o assolato. Ed oggi che il cielo è di nuovo grigio e mi sembra ottobre rimpiango il sole alto di ieri. Comunque mentre stavo pensando di buttarmi sulla sdraio e strisce in terrazzo mangiando un toast e bevendo una coca-cola dalla lattina mi chiama mia madre dicendo che mi manda a pranzo marito e fratello perché lei  è in sciopero della cucina. Il mio sogno del toast si infrange e mi devo inventare un pranzo rapido per la famiglia affamata. Cosa c’è di meglio di una “piattata” di verdure di stagione?

Ingredienti (per 4 persone):

  • 200 gr bresaola
  • grana a scaglie
  • rucola 
  • agretti
  • pomodorini 
  • asparagi
  • mozzarella
  • olio
  • sale
  • pepe
  • limone

Per prima cosa pulite le verdure e mettete a bollire gli asparagi in acqua abbondante salata con le punte all’insù. La cottura dipende dalla grandezza (dai 7 minuti in su). Scottate gli agretti. Tagliate i pomodorini e costruite il piatto unico. Stendete la bresaola, cospargete di limone, coprite con rucola e pioggia di grana. Sull’altro lato del piatto stendere gli asparagi, la mozzarella, gli agretti, il pomodoro e condite a piacere. Serve altro?

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Carne, Secondi

Insalata di Cesare Rivisitata

E’ venerdì, finalmente diranno in molti. Io sono di fronte alla mia insalata preferita anche se ho dimenticato un ingrediente perché mi sono distratta. Me ne sono accorta solo dopo aver fotografato e sbafato il piatto…ero lì che dicevo, eppure manca qualcosa..ed in effetti il parmigiano a scaglie era rimasto fra la lista degli ingredienti senza essere usato. L’insalata di Cesare prende il nome dallo Chef che l’ha inventata anche se a me non sembra un’idea così geniale da dedicargli il nome però porto rispetto e la preparo di gusto. E’ una ricetta semplice e veloce; le uniche accortezze sono: non cuocere troppo al lungo il pollo sennò diventa secco e bilanciare bene i sapori della salsa sennò diventa o troppo dolce o troppo “uovo” (per la maionese). Non resta che seguire la ricetta.

Ingredienti (per 2 persone )

  • 300 gr petto pollo
  • 500 gr insalata lattuga o iceberg
  • sale
  • pepe
  • 100 ml maionese
  • 100 ml yogurt bianco intero
  • 1 cucchiaino salsa worcester
  • 2 fette pane casalingo
  • parmigiano reggiano
  • olio
  • erba cipollina

Per le istruzioni seguite il link come ogni venerdì: http://www.smilingischic.com/smiling-in-the-kitchen-insalata-di-cesare-rivisitata/

pollofritto
Carne, Secondi

Pollo Fritto

Pollo I love you! Mi piace alla piastra, grigliato, infarinato, infornato, lessato e soprattutto fritto ..fritte sono bone anche le ciabatte ed il pollo ancor di più! Non mi dite che non vi piace il fritto perché non vi rivolgo più la parola. Io se avessi la cappa in cucina friggerei molto più spesso ma visto i problemi di aspirazione che mi affliggono mi tocca limitarmi. L’ultima volta ho dovuto rilavare i panni sullo stendino e anche i gatti puzzavano di fritto. Comunque io avevo del pollo avanzato e l’ho tagliato in piccoli bocconcini e gli ho fritti..unica pecca: togliendo il grasso ed il sangue i bocconcini hanno preso una forma particolare tanto dA far sembrare il risultato fritto di mare e non pollo. Senza didascalia ti aspetteresti moscardini fritti ed invece si tratta pollo. Nonostante la forma credo di aver fritto bene: asciutto e gustoso.

Ingredienti (4 Porzioni):

  • 300 gr petto di pollo
  • 2 uova
  • farina bianca
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 manciata di prezzemolo
  • 1 rametto di rosmarino
  • foglie di salvia
  • 1 pizzico di timo
  • 1 limone
  • olio d’oliva
  • sale
  • latte qb
  • pepe in grani

Pulite il pollo e lavatelo. Tagliatelo a pezzi. Mettete i pezzi di pollo in una terrina, irrorateli con mezzo bicchiere di olio, profumateli con il prezzemolo tritato insieme all’aglio, alla salvia, al rosmarino, unite il timo, sale, pepe appena macinato e il succo del limone. Rigirate i pezzi in questa marinata, lasciandoveli almeno per mezz’ora.Poco prima di friggere il pollo, preparate una pastella mescolando le uova sbattute con due cucchiaiate di farina e mezzo bicchiere circa di latte. Immergete nella pastella i pezzi di pollo scolati dalla marinata, rigirandoli. Mettete al fuoco una padella con abbondante olio. Scolate, a mano a mano i pezzi di carne dalla pastella usando un cucchiaio e friggeteli nell’olio caldo. Disponeteli quindi su un piatto da portata e serviteli subito in tavola o come finger food.